lunedì 20 ottobre 2008

29.09.2008 IN CAMMINO VERSO LA VERITA'





ESAME DA PARTE DEL P.M. ALL'ISPETTORE PAOLO CASAMENTI

Ed eccoci arrivati (dopo più di 3 anni ) all'esame da parte dei P.M. nei confronti dell'ispettore Paolo CASAMENTI.

Il P.M. formula la domanda in merito alla ormai famosa perquisizione di Via Battistini e precisamente sul ruolo avuto dall'ALLOCCA MASSIMO nel corso della stessa.

L'ispettore risponde dicendo che l'ALLOCCA MASSIMO non ha percepito alcun tipo di sostanza strupefacente ne di somme di denaro ma era li presente solo per il suo piacere di vedere questo tipo di operazioni e ne adesso e ne mai ha percepito nulla.

Il P.M. questa volta non potendo estorcere confessioni pilotate con il ricatto della permanenza in carcere, non formula nessuna altra domanda che riguardi l'ALLOCCA MASSIMO.

Arrivati a questo punto, La Famiglia dell'ALLOCCA MASSIMO è stata distrutta, la VITA dell'ALLOCCA MASSIMO è stata distrutta,
3 anni di carcere di cui 2 passati in totale solitudine all'interno di un carcere,

debiti su debiti con banche amici e quant'altro, e tutto questo perchè all'ALLOCCA MASSIMO piaceva fare il suo lavoro non per altri fini ma solo per il suo piacere di fare il suo lavoro.

Arrivati a questo punto la domanda nasce spontanea:

Ma per quale motivo ALLOCCA MASSIMO ha scontato 950 giorni di custodia cautelare di cui 684 giorni e 12 ore trascorse in carcere in stato di isolamento?


Lasciate un commento rispondendo a questo quesito.


Buona giornata da ALLOCCA MASSIMO, il più pericoloso dei criminali di tutti i tempi.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

A massimo, Dio è grande e vede tutto!

Anonimo ha detto...

Grande Massimo lascia perdere l'ignoranza della gente..spero che presto avrai la tua rivincita...un abbraccio.un tuo collega...mo vaiu e mi cangiu....

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo. Ho saputo del tuo blog solo stasera.. della vicenda mi aveva parlato mio fratello..
Ho letto rapidamente certi passaggi dei tuoi interventi ... (specie quelli molto tecnici) ...ma alcuni li ho letti più volte..e con estrema attenzione.
Non riesco ad immaginare cosa si possa provare ad essere privati della libertà, ...come si possa sopravvivere a continui rinvii per mancate notifiche.. come si possa non impazzire nello stare reclusi da innocenti..e vedere liberi i colpevoli..
L'immagine di te, uomo, e dei tuoi genitori ha accompagnato ogni secondo della lettura di queste pagine... ho pensato a cosa avrei vissuto se fossi stata tua sorella.. Mi sono venuti i brividi!
Non posso fare molto per voi, purtroppo, se non stringervi in un abbraccio solidale e fraterno,.. sperando nel giusto riscatto sociale che meritate!!
In ultimo.. non cadere nelle stupide trappole di questi spazi cybernetici: chi commenta senza firmarsi non merita nota alcuna.. specie quando i contenuti sono di così bassa lega!
Tornerò presto.
Un bacio.
Monica Mari

Anonimo ha detto...

"La differenza tra un guerriero e un uomo comune è che l'uomo prende tutto come una benedizione o una sciagura, mentre il guerriero prende tutto come una sfida, e le sfide non sono né buone né cattive: sono semplicemente sfide..."

Anonimo ha detto...

Mi ricorda qualcosa..anzi..più di una? :-)
Abbraccio.
Monica

Anonimo ha detto...

"Ho imparato che l’unica lotta che si perde
è quella che si abbandona e ho imparato
a non patteggiare, a non arrendermi,
a non tacere."

Anonimo ha detto...

ciao Mssimo, per te tanta solidarietà, ma anche per me che mi trovo in una situzione non proprio simile, ma assurda, anche io mi trovo nel vortic di alcuni o meglio di un GIP che si è accanito contro di me, per aver preso per buone le parole di un pregidicato e di un Collega, appena posso no esitero' a rendere pubblico il mi nome e tuta la vicenda.
un Gran saluto e non arrendiamoci.